Archiviata l’edizione 2015 delle finali nazionali dei campionati Csen che si sono svolte dal 10 al 13 settembre a Cervia . I campionati Gold Cup e la nostra regione sono stati rappresentati dalle squadre della Botte Tecor di Ancona e dai Lions Leopardiani di Recanati nel calcio a 7 e dalla Gsa Castelfidardo nel calcio a 5. Tutte le squadre nell’ambito delle loro potenzialità sono state protagoniste ben figurando.

 

 

 

 

Riflettori puntati sulla Botte Tecor di Ancona che nel calcio a 7 ha cercato il bis dopo l’affermazione del 2013. Purtroppo sono stati fatali i calci di rigore dopo il 2-2 del campo (agguantato a pochi minuti dal termine)  contro la formazione varesina della MG Isolazioni già battuta nel girone di qualificazione. Formazione varesina che ha fatto quello che doveva chiudendosi in difesa per imbrigliare la maggiore tecnica della Botte e che ha sfruttato le pochissime occasione avute. La sconfitta ai rigori non ha permesso ai dorici di realizzare il proprio ‘triplete’ dopo l’accoppiata locale di Campionato e Coppa. Una stagione incredibile con tutte, ripetiamo tutte vittorie e due pareggi sul campo: il primo nell’ultimo turno di qualificazione della fase nazionale e l’altro nella sfortunata finale poi persa dal dischetto. Una stagione con numeri mostruosi e difficile da ripetere ma come dimostrato anche nel contesto nazionale la forza e le ambizioni del gruppo anconetano possono ancora far sperare in stagioni da super protagonisti.

I Lions Leopardiani di Recanati si affacciavano per la prima volta alla kermesse nazionale. Acquisito il diritto per la finale di Coppa di Lega conquistata (e poi persa con La Botte) la squadra di Michele Nardi si è presentata alla rassegna con una rosa ristretta. In una manifestazione dove le energie ed il numero di partite che si effettuano in pochi giorni richiedono un grande dispendio di energie, i canarini hanno pagato l’esiguo numero degli effettivi. Nonostante ciò i recanatesi hanno ben figurato consapevoli che al completo avrebbero di certo superato il girone di qualificazione. Esperienza comunque positiva, vissuta in allegria e spensieratezza che va incamerata e sperando per loro in future partecipazioni che per risultare protagonisti andranno affrontate con più giocatori possibili.

 

 

Nel calcio a 5 la Gsa Castelfidardo si presentava per la terza volta alla rassegna nazionale. La squadra del responsabile Francesco Ragni fa della compattezza, del divertimento e dell’unione di intenti la propria forza. Una squadra veramente unita e che si è presentata con l’ottica di fare un ottima figura. Rosa ampia ma l’impatto con il campo non è stato positivo con due sconfitte nel girone di qualificazione. La squadra ha poi iniziato a carburare e dimostrato la compattezza e sfruttando le rotazioni affidate ai mister Biagiola prima e Virgini poi hanno raggiunto la semifinale cedendo di misura per 2-3 alla forte formazione lombarda del Cittadella. Solito spirito goliardico e allegro per la truppa fidardense che come solito uguale e sempre diversa a se stessa per catalizzare forze fresche cercherà di sicuro l’approdo alle fasi finali anche nella nuova stagione.

 

Bella figura e prestazioni all’altezza per il gruppo arbitrale Sportware. I tre arbitri presenti Giampiero Virgili, Luigi Romagnoli e Carmelo Aricò hanno confermato che la formazione e l’attenzione del nostro settore tecnico arbitrale garantiscono sempre figure affidabili e pronte anche al palcoscenico nazionale. Il designatore nazionale ha premiato e riconosciuto il valore dei nostri fischietti designando i nostri per le semifinali e Luigi Romagnoli con la finale del calcio a 5.

Marche sempre protagoniste e Sportware anche con il contributo di mille euro per le vincenti dei campionati Gold Cup in prima linea per incentivare la partecipazione in una bella manifestazioni di tre giorni che viene vissuta all’insegna dello sport e del divertimento con il proprio gruppo di amici che regala emozioni e sensazioni da archiviare nel proprio bagaglio sportivo.

 

Lorenzo Manuali

www.sportware.org

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