Battuta una Corrazzata Potemkin che nel secondo tempo non riesce a tenere testa agli avversari

Osimo Stazione, 13 ottobre 2011: Il Cobrin batte la Corrazzata Potemkin (7-3) e conquista i primi punti della stagione.
L´inizio della partita è subito frizzante con la Corrazzata più pericolosa che passa in vantaggio al 4´ con Palma che in area si gira e batte il portiere Gianotti, che riesce a deviare solo parzialmente la conclusione ravvicinata. Spettacolare la risposta del Cobrin, dopo un minuto, con Angioli che dal limite, si coordina, scaglia un gran destro tenendo la palla bassa che fulmina il portiere Maggi. All´11´ il Cobrin effettua il sorpasso con un bel gol di Pitturi che calcia al volo da un lancio lungo (2-1). La Corrazzata Potemkin reagisce subito, ma una bella combinazione tra Palma e Mogliesi termina con un tiro a giro di quest´ultimo che si stampa sul palo. La Corrazzata rischia di segnare con una mischia generata da un fallo laterale, mentre il Cobrin si mangia due occasioni colossali con Paolucci, prima di testa e poi con un destro da pochi passi sparato alto. Al 19´ Russo riagguanta il pari per la Corrazzata, controllo in area e bel diagonale che si insacca (2-2). La partita è vivace, ci sono molte occasioni, forse perché le difese sono troppo allegre. Fedele impegna Maggi con un gran tiro, ma il portiere a bravo a deviare la conclusione sul palo.
Nella ripresa la partita rimane in equilibrio, ma ci sono meno occasioni, le squadre sembrano aver registrato gli assetti difensivi. L´equilibrio si rompe nel giro di qualche minuto a metà del tempo, quando Paolucci si infila tra portiere e difensore, ed insacca a porta sguarnita. Lo stesso Paolucci segna il 4-2 poco dopo, depositando in rete un assist al bacio di Pitturi. La Corrazzata reagisce con Russo che accorcia le distanze raccogliendo la palla dopo una traversa, ma Paolucci è oramai scatenato, riceve a centro area da D´Incecco, si gira e fredda il portiere Maggi (5-3). La Corrazzata Potemkin si butta all´attacco, ma a parte qualche calcio di punizione, che non trova mai la porta, non riesce ad essere incisiva. Al contrario del Cobrin che con i molti spazi allunga prima con Napolitano, bravo a battere il portiere in uscita e poi nel finale è Russo a rubare una palla in attacco e realizzare il 7-3 definitivo.

 

Marco Ghergo
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