Cesolo contenuto, recuperato il gap dell’andata, vittoria ai rigori

Macerata, 29 giugno 2012: Alla “Filarmonica” di Macerata il clima era il solito, quello delle grandi occasioni, quello degli eventi storici. Tifo, striscioni e fuochi d’artificio avrebbero dovuto accompagnare la squadra di casa alla sua seconda trasferta nelle finali di Cervia. Il punteggio dell’andata consentiva ai bianco blu di gestire la partita. La Botte dal canto suo doveva fare la partita. Il primo tempo (perlomeno 20 minuti) sono tutti dei bianco rossi nonostante il goal iniziale di Sileoni nato da un’azione di calcio d’angolo.
. Maniero pochi istanti dopo (sempre raccogliendo da corner) in contro balzo infila al sette pareggiando. La Botte come detto tiene il pallino del gioco, gli stoici Esposito (il migliore dei suoi) e Gasparrini sentono il dovere di sopperire alla mancanza di compagni di grosso calibro che non sono in campo. Sarà proprio il numero 10 Gasparrini a fare centro al 9’ sottoporta dopo aver vinto due contrasti. Maniero spinto dal buon ritmo globale dei suoi (due pali in pochi minuti) vola di testa per fare il 3 a 1. La squadra detentrice soffre il pressing avversario e il suo gioco veloce, il time out chiesto dalla panchina non sistema le cose. Sarà Maniero (servito egregiamente da Gasparrini) a fare il 4 a 1 con un pallonetto. Cesolo “stecca” a ridosso dell’area ma per loro fortuna stecca anche la difesa dei rossi. Sileoni ne approfitta accorciando
. Poco prima della fine del primo tempo Gasparrini segna con il “cucchiaio” il rigore assegnato (5-2)
. La ripresa Cipoletti scuote i suoi con una grande azione sulla trequarti , dribla e segna. Vuoi la posizione avanzata degli esterni (Ventura su tutti) vuoi la fatica che si comincia a far sentire per gli anconetani, il Cesolo rientra in gara. Ci vuole un goal “strano” per quanto bello di Tenenti che dalla sua area indovina un tiraccio da 25 metri che impaccia Clementini. (6-3) L’altro estremo, Induti si fa trovare pronto quando viene chiamato a fare un paio d’interventi ravvicinati, il numero uno dei bianco rossi si dimostrerà la vera arma in più per il raggiungimento della vittoria. Tutta la Botte si prodiga, al 19’ anche il “difensorissimo” Giachi in corsa viene liberato splendidamente dal solito funambolo Gasparrini e va in goal. Sul 7 a 3 a tre minuti dalla fine sembra tutto fatto, ma chi sa di calcio sa che non puo’ essere così semplice. Rigore sacrosanto per il Cesolo poco dopo (fallo di Cantani) e Cipolletti realizza
. Si va ai tempi supplementari. Al 2’ ancora Cantani (forse in colpa per aver causato il rigore) va in goal con un bellissimo colpo di testa. Falistocco allo scadere della prima frazione riaccende le speranze. (8-5) Le cose non cambiano più si va ai calci di rigore . La sequenza dei rigori (prima
seconda parte
) è interminabile ed emozionante. Alla fine Induti batterà quello decisivo, quello che porta di fatto W la Botte a Cervia! I numerosi tifosi della squadra di casa sportivamente applaudono gli avversari, il Cesolo è e rimane una grande realtà, la Botte tenterà di onorare anche loro alle finali nazionali. Auguri Ragazzi! La vittoria viene dedicata a Tenenti da tutti i suoi compagni per il grave lutto che lo ha colpito.

 

Festeggiamenti W La Botte

 

 

 

Intervista con Marco Induti (W La Botte) (prima
seconda parte
)

Roberto Marabini
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