Annullata la New Vallesina, si punta al bis in Gold Cup!

Osimo, 19 giugno 2012: E’ facile ora dire “io l’avevo detto!” . Però…”io l’avevo scritto!” Scartabellate tranquillamente i vari articoli a ritroso e troverete le mie “criptate” considerazioni sulla Stampaggi. La squadra di Castelfidardo ha avuto una crescita esponenziale sia nel gioco che nella testa! C’è il lavorone di Mister Cedraro che ha messo a disposizione le sue conoscenze di gioco e quelle sugli avversari. C’è la maturata consapevolezza tecnico fisica di alcuni giocatori (su tutti l’accoppiata Pigliacampo-Pieragostini) . Ed eccoli li vincitori in coppa e ora finalisti, annullano e contengono una storica protagonista come la New Vallesina. Applicano un’umiltà dapprima fatta di sguardi e di parole, rispettosamente consone al valore dell’avversario, poi quell’umiltà tattica che solo un saggio condottiero come Cedraro ha saputo trasmettere sul campo. Il presagire il colpaccio, l’interpretare la voglia di fare il massimo perdendo man mano lo scorrere del tempo quell’emozione e quella paura di fallire. Un 2-2 messo in campo, fatto di sacrificio e di rispetto per la nota e grande velocità dell’ Arsenal de nojaltri che con il giro palla è da anni tra le migliori compagini nella Sportware. Contenimento dei grigrio neri che nasconde in canna micidiali ripartenze. Curzi e soci fin da subito fabbricano industrialmente gioco e situazioni non trovando sempre lo specchio. Al 4’ già Filannino scheggia il palo! Di notevole pericolosità e a 200 km/h l’azione che vede Cingolani non riuscire a toccare sotto porta.
Al 6’ Pieragostini taglia da sinistra verso destra, facendo poi sedere l’estremo Giacchè. È l’uno a zero dal sapore amaro per l’infortunio subito dopo il goal del bomberone dei grigio neri. Passano pochissimi minuti e il solito rombo dei blu azzurri mette in moto Polita che dalla sinistra puntina per il pareggio. Imprendibile per Chiorrini. Pigliacampo al 9’ finisce di ringhiare sulla trequarti e fa il suo lavoro. Stop di petto e a volo insacca per il 2-1.
Un goal bellissimo. Finisce il primo tempo con la marcata sofferenza della retroguardia fidardese sui calci da fermo. Si continua a giocare a calcetto, quello serio. I blu palla a terra e molteplici incroci, i grigi ripartenze e fisicità. Giacchè si prodiga meravigliosamente su un tiro da fuori, dal suo rilancio poi ancora Polita in diagonale va in rete. Il match si apre, ancora bello ma tatticamente camaleontico. Una palla guadagnata a centrocampo fa scattare il contropiede di Tabacchetti che liberato da Pigliacampo (best player del match!) riporta avanti la Stampaggi.
Sarà ancora il numero nove subito dopo a realizzare in un goal fotocopia del secondo. 4-2. Non passa mezzo minuto che Pigliacampo super galvanizzato fa la sua tripletta con un tiro quasi da centro campo( forse deviato). La New mette Cingolani come portiere volante e le tenta tutte negli ultimi minuti. Va in goal con “penna bianca” Mazzarini che affonda centralmente. Poi Taddei con un tiraccio imbarazza l’improvvisato portiere e di fatto sul 6-3 finisce la prima semifinale di serata. Complimenti ai vincitori e ai perdenti per il grande spettacolo proposto e alla coppia arbitrale Mazzoni – Mastroluca che con la loro sagace direzione hanno dato modo che cio’ accadesse!

 

Intervista con Mirco Pigliacampo (Stampaggi Castelfidardo)

Intervista con Lorenzo Frezzotti (New Vallesina)

Roberto Marabini
www.sportware.org

Tags