INTERVISTA CON I RESPONSABILI DELLE SQUADRE CHE SI AFFRONTERANNO NEI PLAYOFF PER LA CONQUISTA DELLA GOLD CUP 7 OSIMO STAZIONE 2012

1) Una breve presentazione della tua squadra: fondazione, provenienza geografica, spirito

Giancarlo Filonzi (W La Botte): La squadra dello scorso anno è stata rinforzata con nuovi innesti di valore, vista anche la classifica del campionato

Andrea Marchetti (Global Union Service): Un gruppo di amici che ha deciso di fare questo torneo che ci è piaciuto molto sin dall´inizio. Ogni anno facciamo del nostro meglio per poter vincere il campionato

Luciano Cintioli (Csm): Lo spirito è sempre quello vincente che portiamo avanti ogni anno. Con l´inserimento di 4-5 ragazzi nuovi della ex Vpr, che si sono ben inseriti, abbiamo sofferto un po´ all´inizio poi abbiamo preso il nostro ritmo

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): siamo di Porto Recanati ed è dal 2006 che prendiamo parte alla Gold. Tutto è nato per gioco

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Ormai sono quasi 7 anni che è partita questa avventura, lo spirito è sempre quello di far bene e arrivare sempre in fondo

2) Obiettivo prefissato o questi playoff sono arrivati a sorpresa?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): era un obbiettivo

Andrea Marchetti (Global Union Service): Era l´obbiettivo minimo

Luciano Cintioli (Csm): era un obbiettivo

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): all´inizio dell´anno non ci pensavamo proprio. Tanti gli infortuni, alcuni abbandoni poi… Alla fine invece ci siamo riusciti

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Era il risultato minimo prefissato

3) La vittoria più bella ed importante della stagione?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): Gli scontri diretti ce ne sono stati diversi e tutti belli. Quello che mi è piaciuto è stata la passionalità del gruppo e mai nessuna discussione di alcun genere

Andrea Marchetti (Global Union Service): Sono state le vittorie che sono arrivate dopo il brutto infortunio al nostro portiere, a cui abbiamo dedicato le vittorie

Luciano Cintioli (Csm): la vittoria in coppa di lega

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): non ricordo la squadra, ma fu una vittoria importante perché reduci da diverse sconfitte di seguito. Eravamo in crisi ne siamo usciti bene

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Beh, tante ma quella con la Assata Sakur…stavamo perdendo 3 a 2 poi abbiamo reagito. Il risultato finale ? 4 a 3 bellissima!

4) E la sconfitta più brutta?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): contro Mt Costruzioni e quella netta contro i Catafalco

Andrea Marchetti (Global Union Service): Non è stata una partita, ma vedere il nostro compagno infortunarsi

Luciano Cintioli (Csm): la seconda di ritorno contro la Botte, una beffa, mentre l´andata con il Global meritata, netta

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): con il CSM qualche settimana fa. Fu un 6 a 1 credo, che ci ha tagliato le gambe. Ora il destino ce li mettono di fronte nei play. E´ la nostra bestia nera, speriamo che le cose cambino

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Eh eh eh non ricordo…

5) Il giocatore non della tua squadra che ti ha impressionato di più?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): ce ne sono diversi tutti di buon talento

Andrea Marchetti (Global Union Service): Dubbini e Candelari della Botte

Luciano Cintioli (Csm): Marchetti della Global, che fa girare tutta una squadra. Un regista a tutto campo molto importante per la sua squadra

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): Candelari della Botte, bomber di razza

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Zitti, il portierone della CSM aggiungerei qualche giovane della Global

6) Qual è secondo te la squadra favorita?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): senza nulla togliere e senza essere presuntuoso, ritengo che siamo noi. Quest´anno abbiamo una rosa più numerosa

Andrea Marchetti (Global Union Service): La Botte

Luciano Cintioli (Csm): Assolutamente la Botte. Hanno un potenziale sopra a tutte le altre squadre. Potrebbero perderla solo loro. Come noi l´anno scorso….

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): la Botte

Romano Pazienza (Auchan Campioni): La Botte senza dubbio

7) Le possibili sorprese?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): La Global

Andrea Marchetti (Global Union Service): possiamo essere noi, anche se siamo senza portiere, chissà

Luciano Cintioli (Csm): L´unica vera sorpresa potrebbe essere l´Auchan che ha raggiunto i playoff in extremis, se riesce a mettere insieme una squadra competitiva per il discorso tesserati-presenze. Speriamo in questi playoff di non trovare brutte sorprese di tesseramenti irregolari

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): tutte le altre 4 squadre

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Auchan che batte la Botte in finale no?

8) Lo sapevi che la squadra vincente rappresenterà le Marche alle finali nazionali a settembre a Cervia e che la Sportware contribuisce con 1000 euro per la partecipazione?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): si, lo sapevo

Andrea Marchetti (Global Union Service): si, lo sapevo

Luciano Cintioli (Csm): si, lo sapevo

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): si lo sapevamo

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Si certo

9) Come valuti nel complesso l´organizzazione della Gold Cup e quali cose miglioreresti?

Giancarlo Filonzi (W La Botte): Negli ultimi anni è sempre migliorata. La distinta di gioco sarebbe da dare anche agli avversari

Andrea Marchetti (Global Union Service): Nel caso di gravi infortuni che ci sia la possibilità di fermare l´incontro. Qualche arbitro non all´altezza come tenuta atletica, ma per il resto è tutto trasparente

Luciano Cintioli (Csm): L´organizzazione come al solito è ottima. Ci sono delle particolarità che potrebbero essere migliorate, ma non è facile secondo me. Secondo me la vittoria del campionato va assegnato dopo la regular season, mentre i playoff dovrebbero essere allargati a macerata per assegnare un altro trofeo, una ipotetica champions

Gianluca Giorgetti (Atletico Porto Recanati): l´anno scorso qualcosa non ha girato nelle ultime giornate con alcuni recuperi. Quest´anno nonostante la neve le cose sono andate molto meglio

Romano Pazienza (Auchan Campioni): Ci vorrebbe una sorta di riunione periodica tra le squadre e l´organizzazione. Più collaborazione di sicuro. In tutte le serie e in tutti i gironi palloni da gara tutti uguali, capita a volte di giocare con palloni non propriamente adeguati

Interviste di Marco Ghergo e Roberto Marabini
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