La gara che si è andata a giocare tra Porto e Sampdoria aveva una notevole importanza per entrambe le squadre. Il Porto infatti doveva continuare sulla falsa riga delle 3 partite
precedenti s voleva consolidare una prima posizione che per adesso non vede altri pretendenti nel girone II del Centurion Cup. Sampdoria che invece dopo un avvio convincente
con il Werder ( la partita era terminata 7-5 per il Werder ma la Samp non aveva demeritato) ha raccolto solo sconfitte pesanti. Andiamo ad analizzare il match.
Gara bloccata nelle prime fasi di gioco con Il porto che tenta di fare la partita grazie ad avanzate sulle fasce laterali, buono l´avvio di Mostarda. La Sampdoria schiacciata nella
propria metà campo, tenta le ripartenze approfittando dei pochi disimpegni sbagliati dei portoghesi. Poche e sporadiche le azioni da segnalare, con Piccirilli sempre ben attento.
Il lampo di genio che accende la gara lo trova Gianni, numero 5 del Porto, che grazie ad un preciso e chirurgico destro trova l´angolino e il vantaggio per la sua squadra, 1 a 0.
Finalmente la gara si accende e finalmente si accende anche Mostarda. Al 22´ trova il goal con un sinistro rasoterra, niente di nuovo per il suo gran talento;
la novità sta nel numero che pochi minuti dopo trova sulla fascia, dribbling secco alla Messi, palla al centro e 3 a 0 per il Porto. Che giocatore! Fine primo tempo sul 3 a 0 porto.
La Sampdoria nella ripresa prova a riaprire la gara sempre su veloci ripartenze che però non trovano la fortuna che magari dovrebbero avere. Il porto però , tra un´avanzata e l´altra della Sampdoria , trova
la rete del 4 a 0 siglata, nemmeno a dirlo dal solito Mostarda. Il poker è servito!

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