PARTITA TIRATA MA VINCE DI MISURA CON JESI C.7

Osimo Stazione, 4 maggio 2012: Bastano due minuti alla corazzata multietnica per indirizzare il match a suo favore. Il super bomber Fanariu tira fuori dal suo repertorio il pezzo forte, bordata dalla distanza a giro. Ma nonostante tutto non è la solita “producente” squadra che si conosce. Jesi registra il suo centrocampo e mette in difficoltà l’avversario. Ceccarelli F. di potenza vince prima un rimpallo e insacca sul palo più lontano. È il momentaneo pareggio. Ruggeri fa il “Pirlo” della sua formazione facendo da collante tra i reparti. Stavolta è Ceccarelli S. al 12’ con un goal bellissimo dalla sinistra a consacrare l’ottimo lavoro di “ramificazione” d’impostazione. Jesi sfrutta al meglio la sua fase migliore, ma poi si va pian piano spegnendo. Da destra arriva il pareggio di Fenjani (uno dei migliori dei suoi). La traversa di Moretti e il palo di Fenjani indicano la forte pressione sulla trequarti dei ragazzi di Assam. L’ottimo Mannozzi riduce i danni (eccellente parata su punizione ravvicinata battuta dalla sinistra al 19’) . Jesi è schiacciata sulla sua metà campo, quando ne esce colpisce centralmente in contropiede, da uno di questi ne esce il penalty assegnatogli.Novelli realizza da dischetto al 24’
. Il secondo tempo inizia super veloce per Jesi.Non sono passati neanche 30 secondi e i nero arancio allungano, complice la deviazione di Galvez. E’ la scossa che serviva per i rossi di Ancona. Tatticamente viene arretrato Fejani e “nascosto” Fanariu, sulle fasce spazio ai veloci Salazar e Tancredi. Jesi accorcia ma la difesa va in crisi. Al 4’ rigore discusso per l’Assata sul dischetto Salazar che lo sbaglia
. Fanariu al 9’ fa il suo solito “tiro alla Fanariu” e da venti metri realizza. Al 13’ Tancredi fa il Messi de nojaltri, si fa un cost to cost, si mangia 4-5 giocatori e segna. È il pareggio. Ha interdire fuori area per Jesi non c’è nessuno, si apre una voragine che lascia gioco alla manovra di Fanariu (uomo partita) che libero di prepararsi sgancia un’altra pseudo mina che imbarazza Mannozzi che non trattiene regalando il vantaggio. Salazar dopo uno slalom sulla sinistra serve la palla del 6 a 4 ancora a Fanariu che facile facile non si fa pregare. Jesi cerca di stringere i tempi ma non gli è possibile a due minuti dalla fine va in rete con Ruggeri che sfrutta un disimpegno mal gestito della difesa avversaria. La sfortuna entra di diritto tra le componenti di questa sconfitta per Jesi, quando da sinistra con l’ultimo tiro a disposizione viene colpita la traversa. Bella partita corretta e avvincente che con il suo risultato delinea ancora marginalmente la vera valenza del centro classifica.

 

Intervista con capitan Fabbi (Jesi C.7) e bomber Fanariu (Assata S.A.)

Roberto Marabini
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