INFLIGGE UN PESANTE 5 A 0 AD UNA DIRETTA CONCORRENTE COME L’ANCONA 1905. BEL GIOCO E TENUTA FISICA DA CHI SI RICANDIDA AD ESSERE PROTAGONISTA

Chiaravalle, 25 febbraio 2012: I “tornado boys” avevano perso un po’ lo smalto negli ultimi incontri (tralasciando un’avvio di campionato non del tutto semplice). Le vecchie volpi come Tesei e Berardinelli sapevano che il tener duro e portare pazienza avrebbe poi rilanciato la compagine di Monte San Vito nuovamente nelle zone alte. L’asse “Ciccio”Burgio (il migliore dei suoi ) e Tesei se tiene, fa cose incontenibili e con estrema facilità. L’Ancona 1905 dopo una serie di cinque successi consecutivi perde la sua imbattibilità in malo modo. Appare una “squadretta” allo sbando senza gioco e posizione. Un calo psicofisico dopo tutto ci potrebbe anche stare, ma purtroppo per i dorici è avvenuto con una diretta concorrente. Si registra a onor del vero pochi tentativi offensivi da parte dell’Ancona e nelle rare azioni propiziate da errori altrui sottoporta ha decisamente regnato l’imprecisione o la “verve” di Fusigna (portiere sostituto e capitano di giornata) che al 12’ della ripresa toglie a Vignini la soddisfazione del goal. Possesso palla percentualmente tutto a favore degli arancioni che recriminano anche loro per le molteplici occasioni sprecate. Il festival del goal lo inizia al 4’ il solito “pacioccone d’area” Berardinelli che impone la sua potenza sulla fascia sinistra e imbarazza il più lento Bussolotti. Trascorrono pochi minuti e sarà ancora il numero nove della “Sir” a servire un pallone meravigliosamente smarcante a Tesei che fa il 2 a 0. Non senza colpe Vignini Senior (il peggiore dei suoi, sempre in affanno e mai pericoloso) nel non aver ripassato come si attua una diagonale difensiva! Nel secondo tempo le cose non cambiano di molto. Un apparente 1-3 molto alto dovrebbe portare a spingere i bianco rossi, ma cosi facendo prestano subito il fianco alla grande pressione del centrocampo avversario. La tecnica di Dolciotti va a nozze. Ruba palla e s’invola, dribbla facilmente l’ultimo difensore e tira. Infila un’incolpevole Cammissola. Di marca sudamericana e di eccelsa qualità anche la seconda realizzazione del numero undici degli orange. Dribbling e magnifico tocco sotto con il portiere in uscita. Al 17’ della ripresa Tesei evidenzia la poca aggressività della difesa avversaria. Lasciatogli il tempo di accomodarsi la palla, indovina poi l’angolo giusto per arrivare alla “manita”. Complimenti ad entrambi i team per la sportività e lo spettacolo espresso. Un plauso alla direzione di gara per aver fatto in modo che questo avvenisse nel miglior modo possibile.

Intervista a Bussolotti (Ancona 1905)

 

   Intervista a Dolciotti (Sir William-Bar Ida)

 

 

Roberto Marabini
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