PER I CHIARAVALLESI NON E’ STATA PROPRIO UNA PASSEGGIATA, MA ORA HANNO INCANALATO UNA BUONA SERIE POSITIVA CHE LI PONE TRANQUILLAMENTE A META’ CLASSIFICA
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Chiaravalle, 13 gennaio 2012: Dopo le ultime due partite vinte di misura (ma vinte!) lottando con le dirette avversarie, l’AVIS Chiaravalle pensava di avere gioco facile con il fanalino di coda CELTIC SUD. L’armata dei rossi nel primo tempo non riesce a trovare spazi e metriche degne di nota, merito anche di un’attenta retroguardia bianco verde. I “Celtici” nel primo quarto addirittura sono andati diverse volte vicino al goal e se non fosse stato per l’estremo Tortini (straordinaria la deviazione sopra la traversa su tiro ravvicinato di Allia al 3’), i ragazzi di mister Gambelli avrebbero dovuto rincorrere. Entrambe le squadre in attacco si presentano sempre spalle alla porta e le conclusioni sono effettuate da fuori area in maniera frettolosa e imprecisa. Nel mezzo del festival dell’errore al 16’ ci pensa il solito Tramontano ad aprire le marcature con una bella incursione centrale. Sarà sempre il numero 19 dell’Avis a raddoppiare due minuti più tardi stavolta con un bel tiro dalla destra. Il Celtic non è domato, anzi, reagisce e va al 20’ in goal con Huzum che mette a sedere Tortini. Nel momento migliore dei ragazzi di capitan Spina va in goal in contropiede l’Avis con Re servito dalla destra ( con la scritta “basta spingere”) dal compagno Cardinaletti. Nella ripresa bastano 5 minuti per ottimizzare uno dei contropiedi (bello!) dell’accoppiata Spina-Borrelli, si va sul 2 a 3, ma è un fuoco di paglia. Subito dopo infatti Melonari non contrastato trova un buon diagonale, permettendo alla sua squadra di allungare. Si perdono molti palloni da ambo le parti in fase d’impostazione e da uno di questi che ancora il “vecchio” bomber Tramontano ne ricava il suo terzo goal personale, il quinto per l’Avis. La partita da qui per i rossi ora è tutta in discesa. Si sradicano palloni sulla trequarti e si punta ora frontali alla porta,la difesa ormai aperta e in affanno dei “celtici” permette questo. Sesta realizzazione al 19’ di Malatesta che bellamente lasciato fare si permette un tocco vellutato a conclusione di un triangolo al volo . Di fattezza “brasiliana” è anche la successiva realizzazione dell’accoppiata Copparoni-Re che porta quest’ultimo a colpire a volo. I calci da fermo sono sfruttati in malo modo dal Celcit ma il primo tiro libero assegnato Allia lo realizza. Sarà poi ancora Re per l’Avis a fermare il risultato sul 8 a 3 (tripletta per lui). L’incontro finisce con l’ennesimo “calcio in tribuna” del secondo tiro libero assegnato.

Intervista con Corrado Ercoli (Avis Chiaravalle)

Intervista con Michele Spina (Celtic Sud)

 

 

Roberto Marabini
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