Fa abdicare il Camping Regina e si aggiudica la Gold Cup

Marcelli, 22 giugno 2012: La Gold cup 2012 vola a Castelfidardo dagli amici della Stampaggi. È un trofeo dal doppio valore storico, non vado a scartabellare in archivio, ma cosi a “braccio” è la quinta o sesta compagine da quando è nata la Sportware (1 aprile 89’) a fare la doppietta coppa-gold. Il pronostico che quest’anno non è che si sia dimostrato sempre attendibile, stavolta c’ha preso e c’ha preso di brutto! Facile non era proprio, ma pensarlo ed intuirlo almeno per un’ istante, sfido tutti a non averlo fatto. Di situazioni “civetta” se ne erano verificate quanto bastavano. Quel gioco non più tanto brillante (soprattutto in fase contenitiva). La sconfitta in coppa con la Publi Or, gli infortuni, quel nervosismo a fatica contenuto. Quel vaso di Pandora che i ragazzi del Camping la Regina forse avevano già rotto tra le mani. Ma i “brasileiros” non si sono mai arresi, chi li ha conosciuti come avversari sa che diffidare è d’obbligo! Cosi di fatto è sembrato per una bella fetta di primo tempo. La sorniona detentrice si è apparentemente riservata per colpire al suo solito negli incontri che contano. Eccoli quindi sfrecciare, incrociare, affondare il colpo. Breccia (apice del rombo giallo blu) già al 7’ va in goal
fruttando uno svarione difensivo da calcio d’angolo. Ramadori non “quel” Ramadori è tenuto lontano dall’area dai mastini grigio neri si fa vedere poco (al 13’ impegna dalla distanza Maccaroni ). Le due colonne Pieragostini e Pigliacampo non si fanno certo pregare nelle ripartenze ma si trovano davanti un’attento Batocco. Al 19’ un già visto quanto bello schema di punizione mette capitan Pierini libero di segnare
. Sul doppio vantaggio i ragazzi di Mister Cedraro forzano da lontano e segnano con Pieragostini, poco prima il palo preso da Breccia
e l’intervento difficilissimo di Maccaroni ancora su Pierini che si trovava nuovamente solo. A pochissimi secondi dalla fine del primo tempo, è l’invenzione in un fazzoletto del “gigante buono”Pieragostini che si libera di due avversari a far pareggiare
(2-2). Una vera mazzata per Pirri e i suoi ragazzi che nella ripresa sono tatticamente irriconoscibili. Dopo che Bravi sradica una palla dai piedi di Attaccalite e manda in goal Pigliacampo (3-2)
. La partita metaforicamente parlando prende la forma di un peso posto su di un piatto di una vecchia bilancia tutto pende da una parte. Di calcetto fino a li a dire la verità se ne era visto poco, intendo quel tipo di calcetto classicamente definito “ a terra”, fatto di tagli e micro passaggi sfiancanti e maledettamente ramificati. Aumenta in realtà la fisicità e la velocità con ricercati palloni a mezzaria soprattutto per le punte in grigio. Uno di questi viene proposto a Pigliacampo al 9’ che replica nelle movenze e nella bellezza del gesto i due goal fatti in semifinale qualche serata prima
. Stop e girata di destro a volo. (4-2). Mentre capitan “Roccia” Ricci deve abbandonare (anche se poi stoicamente rientrerà ancora) al 13’ dopo una mitragliata dalla distanza del solito Pigliacampo, Graciotti raccoglie l’ultima delle respinte e segna
(5-2). La difesa porto recanatese non è immune da colpe. “L’incerottato” Breccia (che con Pieragostini gioca recuperati in exstremis) s’innervosisce e riamane ancora più isolato davanti.Pierini s’inventa allora bomber e trova da fuori un goal
più fortunoso che voluto (5-3). Non si accende nessuna rimonta, anzi si spegne con la splendida cavalcata di Bravi che ancora sottoporta dona il tapin finale a Pigliacampo
(6-3) che fa la sua tripletta. Breccia viene da li a poco espulso per proteste. L’ ultimo goal di Pieragostini
quasi sul fischio
(7-3), mi richiama alla mente quell’immagine di Amostrong quando pianta la bandiera sulla luna messa quasi a evidenziarne il dominio…la conquista!

 

Intervista con capitan Ricci ed i ragazzi dello Stampaggi Castelfidardo

Intervista con Massimo Attaccalite (Camping Regina)

Roberto Marabini
www.sportware.org

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