Domina la finale, bissa il successo dello scorso anno ed approda allo spareggio per tornare a Cervia

Macerata, 14 giugno 2012: Il Green Planet ci ha provato, ma era troppa la differenza di valori in campo. Troppo determinati i ragazzi di mister Borgiani che non hanno risentito dei 15 giorni di stop quale vincitori della regular season e qualificati direttamente per la finale. Per il Green Planet un buon inizio, qualche recriminazione su dei calci di rigore non concessi, ma non sono riusciti ad andare al riposo con un risultato “recuperabile” e la partita è finita praticamente molto presto.
L’inizio è favorevole al Green Planet che dopo pochi secondi passa in vantaggio con Alessandro Porro che si incunea e batte il portiere Clementini con un preciso diagonale di sinistro. Il Cesolo regisce rabbiosamente e trascinato dal suo caloroso tifo, arriva al pareggio al 7’ con Ventura che riceve da un calcio di punizione e piazza un piatto destro
dove il portiere Sinibaldi non può arrivare (2-1). Il Cesolo attacca e va vicino al vantaggio con Cipolletti che di testa anticipa tutti ma la palla lemme lemme colpisce il palo. Baldoni prova ad allentare la pressione per il Green Planet con una conclusione al volo dalla sinistra, ma il Cesolo passa in vantaggio al 13’ con una conclusione da fuori di Roberto Borgiani che viene deviata da Pierpaolo Porro che mette fuori causa il portiere Sinibaldi (2-1). Il Green Planet ha grosse difficoltà ad uscire dalla sua metà campo, il Cesolo pressa a tutto campo riconquistando palla già in zona d’attacco. Al 25’ il Green Planet ha una bella occasione per pareggiare con P.Porro che serve in profondità A.Porro che scavalca il portiere Clementini con un delizioso tocco sotto
. Per qualche minuto il Green Planet sembra respirare, ma improvvisamente arriva un uno-due terrificante del Cesolo. Al 27’ il 3-1 con il portiere Sinibaldi che devia la conclusione di Falistocco, interviene Ventura che segna a porta vuota
mentre al 30’ Sileoni insacca un facile piatto sinistro finalizzando una bella azione sulla sinistra (4-1).
Nella ripresa il Cesolo segna subito con un gran sinistro da fuori ancora di Sileoni
che seppellisce la partita (5-1). La formazione di mister Borgiani non si ferma e segna il 6-1 su calcio di rigore conquistato e trasformato da Compagnucci
che qualche minuto prima aveva colpito un palo con un destro dal limite
. Nonostante il punteggio, gli animi sono molto tesi con il Green Planet che recrimina la mancata concessione di un paio di rigori, nel secondo tempo, e di uno nel primo tempo su capitan Marini. Il Cesolo segna il 7-1 con un tiro da fuori di Vitturini al 28’ ma prima della fine del tempo il Green Planet riesce ad alleggerire il risultato prima con una grande discesa di Strappa che davanti al portiere lo batte con un bel tocco sotto e poi con un calcio di punizione bomba di Baldoni che suggella il 7-3 finale
Al fischio finale
, gli “ultras” del Cesolo festeggiano con i fuochi d’artificio
mentre Lorenzo Manuali, presidente della Sportware, consegna la Gold Cup 7 Macerata
a capitan Roberto Borgiani. Ed ora, il Cesolo attende la vincitrice di Osimo Stazione per sfidarla nella conquista delle fasi nazionali di Cervia.

Intervista con Roberto Borgiani (Cesolo)

Intervista con Samuele Marini ed Andrea Petrini (Green Planet)

Marco Ghergo
www.sportware.org

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