Roma, 17 aprile 2012: Il Real Madrid di capitan Mosca, reduce dal pareggio con il River, ospita il Celtic, fanalino di coda del torneo. Il calcio d´inizio fissato per le ore 21:00, ha subito un lieve ritardo causa il ritardo del Real, slittando fino alle 21:35. La gara sin dall´inizio non ha smentito le attese. I blancos, oggi `´giallos´´ per il fratino indossato, hanno cominciato subito all´attacco cercando la rete con svariate conclusioni. Tuttavia, la difesa finora più perforata del torneo, quella del Celtic, nella prima fase di gioco riesce, anche senza grandi sforzi, a ribattere colpo su colpo i tentativi offensivi degli avversari, riuscendo anche un paio di volte ad entrare nella loro area di rigore (bravo Caputo su un cross tagliato all´11´ e subito dopo al 13´ su un forte tiro centrale). La partita, caratterizzata da un gioco lento e privo di azioni da segnalare, ristagna per i primi 15 minuti nella fascia centrale del campo fino al 20´ quando il Real con Scarpa , approfittando di un disimpegno errato del Celtic, trova l´imbucata giusta e agguanta l´ 1 a 0. Nulla da segnalare fino al fischio finale del primo tempo.
La ripresa si svolge sulla falsa riga della prima frazione, con il Real che tiene palla e il Celtic che cerca di ripartire in velocità, come al 7´ quando Fortuna cerca di infilarsi tra le linee avversarie, trovando però davanti a se, l´ottima difesa madrilena. Secondo tempo a dir poco soporifero dove le squadre non trovano spiragli di gioco. Un minimo di luce si accende quando Orsini del Real trova il raddoppio al 22´ finalizzando un´azione partita dalla sinistra. I tre restanti minuti sono poco più che noia. La gara termina 2 a 0 per il Real.

 

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