TERZO SUCCESSO PER I FILOTTRANESI CHE SI AGGIUDICANO LA COPPA DEFINITIVAMENTE. L’IMESA SI ARRENDE MA COMBATTE FINO ALLA FINE

Ancona, 24 luglio 2017: La Lardini conquista per la terza volta consecutiva la Gold Cup Aziendale battendo in finale l’Imesa e si aggiudica definitivamente il trofeo messo in palio nel 2012. Il pronostico è rispettato con Lardini che, al completo, ha dimostrato tutto il suo potenziale già nella semifinale con la Paima. La finale è stata combattuta a dispetto del risultato finale (10-5), grazie ad una Imesa che, dopo la vittoria in semifinale ai supplementari con il Cral Fincantieri, ha sfoderato una grande prestazione che le ha permesso di rimanere in partita fino a pochi minuti dal termine, tentando una rimonta clamorosa su un avversario che ha tirato i remi in barca troppo presto.

Parte subito forte Lardini, con Corneli che scaglia un bel sinistro dal limite che batte il portiere Schiavoni. L’Imesa reagisce subito al 5’ con Cavalieri che libera un sinistro che fulmina il portiere Capogrosso (1-1). Lardini torna avanti con Falasconi ma l’Imesa riagguanta il pari con un destro da fuori di Pirani (2-2) al 14’. I filottranesi non ci stanno ed innestano la quarta andando a segno con Giulioni (pescato da un bell’assist di Ortolani) e con Falasconi al 20’ con un bel tiro di punta nell’angolino (4-2).

Nella ripresa i filottranesi allungano subito con Carnevali, con un destro da fuori di Costarelli e un tiro di Falasconi che sfugge dalle mani di Schiavoni e si insacca per il 7-2. Sembra la resa definitiva dell’Imesa, spazio alle seconde linee dei filottranesi, ma gli anconetani non si arrendono e piano piano ricostruiscono il punteggio, al 16’ con un destro da fuori di Cavalieri e subito dopo con Marchetti liberato in area da Pirani (7-4). Al 21’ l’arbitro Aricò decreta un calcio di rigore per l’Imesa, ma il portiere Capogrosso ipnotizza Elisei che si vede parato il tiro forte ma centrale. E’ una grossa occasione sfumata ma l’Imesa sente l’odore del sangue ma colpisce l’incrocio dei pali con un destro di Pirani. Al 22’ ci pensa Cavalieri a segnare il 5-7 con un bel sinistro di controbalzo e a riaprire clamorosamente il punteggio. Suona l’allarme rosso per Lardini, che rimette in campo i migliori e negli ultimi tre minuti spazza via l’Imesa con una tripletta di Corneli, che non è sufficiente per conquistare il titolo di capocannoniere, ma è abbastanza per consegnare definitivamente il trofeo alla Lardini con il punteggio finale di 10-5.

 

Le Foto

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Gli Highlights


 

Intervista ad Alex Capogrosso (Lardini) e Filippo Schiavoni (Imesa)


 

Intervista a Fabrizio Farinelli (Sportware)


 

Marco Ghergo

www.sportware.org

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